Comunicação em evento científico
Il laboratorio oltre la metropoli: per un’antropologia pubblica della provincia industriale italiana
Antonio Maria Pusceddu (Pusceddu, A.M.); Andrea F. Ravenda (Ravenda, A. F.);
Título Evento
Convegno della Società Italiana di Antropologia Applicata – SIAA
Ano (publicação definitiva)
2019
Língua
Outra Língua
País
Itália
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Abstract/Resumo
Nonostante siano le grandi conurbazioni metropolitane a impegnare il dibattito sulle trasformazioni spaziali e socio-demografiche dell’era contemporanea, la grande maggioranza della popolazione europea risulta ancora concentrata in aree urbane di piccole e medie dimensioni. Questo tipo di urbanizzazione diffusa è un aspetto caratterizzante dell’organizzazione territoriale italiana, cui ha corrisposto una peculiare configurazione degli assetti socio-produttivi del Paese. Il nesso tra dinamiche territoriali e trasformazioni delle strutture produttive, in concomitanza con le più ampie dinamiche di riorganizzazione dei processi di accumulazione, rappresenta un elemento saliente dell’attuale questione urbana e un orizzonte importante di riflessione e azione al di fuori delle grandi aree metropolitane. Si tratta di complessi processi di mutamento del paesaggio e dell’esperienza urbana, avvenuti secondo specifiche variabili spazio-temporali, culturali e politico-economiche in cui le soglie tra pianificazione e spontaneismo così come tra crescita e degrado risultano spesso disomogenee e a tratti indecifrabili. Se da un lato lo sviluppo di distretti di piccole e medie imprese nella cosiddetta Terza Italia ha favorito l’interazione tra spazi produttivi, possibilità occupazionali e dimensioni urbane, dall’altro l’accelerazione dovuta ai consorzi di sviluppo industriale e all’industrializzazione monocolturale (acciaio, carbone, petrolio), soprattutto in alcune città del Mezzogiorno, ha prodotto forme marcate di segregazione territoriale tra mondi produttivi e abitativi con importanti criticità negli equilibri socio-culturali, ambientali e sanitari. In un tale quadro generale le città della “provincia industriale” si presentano come laboratori di sperimentazione urbana, espressione del conflitto politico-economico, discorsivo e sociale variamente declinato rispetto alle retoriche di un passato segnato dallo sviluppo industriale, alle valutazioni di un presente di crisi economico-occupazionale e alla progettazione di un futuro ispirato ai valori della sostenibilità energetica e produttiva, della conservazione dei patrimoni naturali e culturali, della tutela dell’ambiente e della salute. Con questo intervento introduttivo ci proponiamo di tracciare alcune proposte di riflessione sul contributo pubblico e applicativo della ricerca antropologica nell’esame critico degli scenari di transizione socio-ecologicamente sostenibili, provando a veicolare nell’azione concreta le traiettorie e le strategie di governance della città.
Agradecimentos/Acknowledgements
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Palavras-chave